sabato, maggio 10, 2008

Come può il segno
di un corpo sopravvivere
entro il corpo di un altro
senza lederne il corso
e della mente, anzi proteggerlo
dai frammenti di morte in vita?
Mai più forte
la promessa amorosa
ti sillaba il vivere.

 

Michele Ranchetti, Poesie ultime e prime, Quodlibet 2008

 

postato da: alfred58 alle ore 22:30 | Permalink | commenti (8)
Commenti
#1   10 Maggio 2008 - 23:06
 
molto cerebrale, contorto, ma veramente suggestivo; bacionotte per alfred & rita da g*
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#2   11 Maggio 2008 - 12:23
 
non lo conoscevo , ho un vago ricordo ma come traduzioni di Celan, forse... non son sicura
mi ha incuriosito molto questa poesia che devo rileggere bene, è molto forte , incisiva...
chicca
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#3   11 Maggio 2008 - 14:42
 
Credo, Chicca, che sia uno dei poeti italiani da leggere...
soprattutto questo suo ultimo libro nella sua essenzialità...

buona domenica

alfredo

PS: che mi dici di quel che accade in Libano... terra senza pace..

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#4   11 Maggio 2008 - 15:01
 
una bella poesia di chicca:

http://briciolenotturne.splinder.com/post/17059010/saldi+di+abiti+appesi

....

arrampica Helena il colle,
solitario esemplare di
umana specie
dentro angoli scaleni
di amari singhiozzi

ridammi vita, oh morte

regalami il tuo sorriso

[e venne il buio]


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#5   11 Maggio 2008 - 18:23
 
# Alfred

penso che lunedì cercherò in libreria, sono curiosissima e leggere mi gratifica il tempo ..

ti ringrazio davvero molto per questa sorpresa di trovare un mio pezzo qui, in questo luogo a me molto caro, per gli stimoli che sempre mi regala con tanta generosità...

il Libano, una terra a me fin troppo cara, ho abitato a Beyrut 2 anni nel lontano 1986, lì ho lasciato amici ed affetti
proprio ieri pensavo di fare un post, perchè quello che sta succedendo è molto grave e leggendo in giro ho visto solo una spaventosa ignoranza (proprio non conoscere) che fa dire e scriver cose senza alcun senso...
stasera metterò su carta qualche idea, per ora l'unica voce sensata è quella di Robert Fisk (abitavo vicino a sua casa a -beyrut) , che ancora abita in libano e scrive per l'Idependent, qui puoi trovare il link al suo articolo di ieri:
http://www.independent.co.uk/news/fisk/robert-fisk-hizbollah-rules-west-beirut-in-irans-proxy-war-with-us-825430.html
e di oggi:
http://www.independent.co.uk/news/fisk/robert-fisk-lebanon-does-not-want-another-war-does-it-825915.html

se riuscissi , ma il tempo è sempe poco, vorrei farne una tarduzione..

grazie, garzie ancora!!
chicca
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#6   11 Maggio 2008 - 19:11
 
se ho messo la tua poesia, chiccca, è perchè lo merita...

a.


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#7   12 Maggio 2008 - 11:34
 
si parlava di quodlibet qualche giorno fa. c'è una strana vicina lontananza in quella giornata. diamine, la percezione del tempo e ciò che ha contenuto, lo spazio nel tempo e le persone dentro di essi
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#8   12 Maggio 2008 - 18:33
 
C'è una Signora che ti cerca...
SignoraAUnaPiazza-Copertina.jpg"
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Commenti

categoria:poesia