sabato, giugno 26, 2004

De sa couche elle voit se lever Vénus. Encore. De sa couche par temps clair elle voit se lever Vénus suivie du soleil. Elle en veut alors au principe de tout vie. Encore. Le soir par temps clair elle jouit de sa revanche. (S. Beckett - Mal vu mal dit)

postato da: alfred58 alle ore 18:42 | Permalink | commenti (17)
Commenti
#1   30 Giugno 2004 - 15:35
 




Vedi le sincronie!

non ti avevo ancora letto mentre postavo su:

www.kastalia.splinder.it.

à bientot
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#2   17 Ottobre 2007 - 00:19
 
OT

" EPITàFIOS THRyNOS "

. un giorno li ringrazierò, credo,
per essersi serviti di me. per aver dato senso ad un cuore..
battito dopo battito
beat after beat
quel giorno spazio e tempo si troveranno congiunti
in un unico luogo e attimo ..e giù per la via dei serpenti e via dei bardi e poi borgo la croce per trovare quella porta spalancatamente chiusa
oh my eyes always wide shut
e le marchette per la strada mi chinavo a raccogliere pacchetti di sigarette winston morbide dal distributore le marchette rumene con i loro pacchi al altezza degli occhi si strofinavano.. camminando a gambe larghe e sussuravano fra loro e mi prendevano in giro
" Lei è una pazza" !!!!!!!!!"
dicevano , vive dentro un computer e frequenta i fantasmi le coreane e gli assassini delle anime è una persa frequenta IL Ministero del dolore
conosce la segretaria molto bene è un assassino delle anime " ...

grondava sangue dal orlo della mia lunga gonna nera inondava santa croce leccava i piedi di dante inchiodava ll legno e il marmo santo le marchette fugivano via come corvi assettati , iene blindate , arriva il mostro e mi mangia nel buio il caprone con il cazzone a misure eccezionali mi aspetta in bagno at the smallbar fra un tiro di coca e altro ..
Schiacciamo le nostre sigarette sulla strada.
" e ricordati " , mi grido dietro ,
" il vino più dolce e le rose più profumate , sono quelle del anno venturo " ...
questi pensieri mi avevano portato lontano dalla mia figura silenziosa seduta al tavolo ,
Tremula nel pallore palpitante della lampada al petrolio. attraversare via dei bardi equivale a un omicidio o un suicidio Lo scenario di quel matrimonio che doveva avvenire , pacifico e felice con tanta semplicità , bevendo vino , raccogliendo fiori selvatici , coperto tutta d' oro , tutto compresa l aria , era stato al improvviso
sprofondato
nel
buio .
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#3   17 Ottobre 2007 - 16:28
 
al fredddddddddddddddddddd inoooo:-)
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#4   18 Ottobre 2007 - 22:29
 
kd lang/ben mink)
Even through the darkest phase
Be it thick or thin
Always someone marches brave
Here beneath my skin

Constant craving
Has always been

Maybe a great magnet pulls
All souls towards truth
Or maybe it is life itself
That feeds wisdom
To its youth

Constant craving
Has always been
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#5   15 Novembre 2007 - 21:44
 
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#6   16 Novembre 2007 - 20:31
 
@ lefty, nuovo Conte di Lautréamont

CANTO QUINTO

O pederasti incomprensibili, non sarò io a lanciare ingiurie contro la vostra grande degradazione; non io verrò a gettare il disprezzo sul vostro ano infundiboliforme. È sufficiente che le malattie vergognose e quasi incurabili che vi assediano portino con sé la loro immancabile punizione. Legislatori di stupide istituzioni, inventori di una morale angusta, allontanatevi da me, perché io sono un'anima imparziale. E voi, giovani adolescenti, o meglio, giovani ragazze, spiegatemi come e perché (ma tenetevi a debita distanza, perché neppure io so resistere alle mie passioni) la vendetta vi è germinata nel cuore, tanto da attaccare al fianco dell'umanità una simile corona di ferite. Voi la fate arrossire dei suoi figli con la vostra condotta (che io venero!); la vostra prostituzione, offrendosi al primo venuto, impegna la logica dei pensatori più profondi, mentre la vostra esasperata sensibilità colma la misura dello stupore perfino della donna. Siete di una natura meno o più terrestre di quella dei vostri simili? Possedete un sesto senso che a noi manca? Non mentite, e dite cosa ne pensate. Non è una domanda che vi pongo; infatti, da quando frequento come osservatore la sublimità delle vostre grandiose intelligenze, so cosa pensare. Siate benedetti dalla mia mano sinistra, siate santificati dalla mia mano destra, angeli protetti dal mio amore universale. Io bacio il vostro volto, bacio il vostro petto, bacio, con le mie labbra soavi, le diverse parti del vostro corpo armonioso e profumato. Perché non mi avete detto subito ciò che eravate, cristallizzazioni di una bellezza morale superiore? Ho dovuto indovinare da solo gli innumerevoli tesori di tenerezza e castità nascosti dai battiti dei vostro cuore oppresso. Petto adorno di ghirlande di rose e vetyver. Ho dovuto dischiudervi le gambe per conoscervi, ed è stato necessario che la mia bocca si appendesse alle insegne del vostro pudore. Ma (cosa importante da ricordare), non dimenticate di lavare ogni giorno la pelle delle vostre parti, con acqua calda, perché altrimenti cancri venerei spunterebbero infallibilmente sulle commessure spaccate delle mie labbra inappagate. Oh! se invece di essere un inferno, l'universo non fosse stato altro che un immenso ano celeste, guardate il gesto che faccio in direzione del mio basso ventre: sì, avrei affondato la mia verga attraverso il suo sfintere sanguinante, fracassando, con i miei movimenti impetuosi, le pareti del suo bacino! La sventura, allora, non avrebbe soffiato dune intere di sabbia mobile sui miei occhi accecati; avrei scoperto il luogo sotterraneo dove giace la verità addormentata, e i fiumi del mio sperma vischioso avrebbero così trovato un oceano in cui precipitarsi! Ma perché mi sorprendo a rimpiangere uno stato di cose immaginario e che mai riceverà il sigillo del suo ulteriore compimento? Non diamoci la pena di costruire ipotesi fugaci. Nell'attesa, chi arde dal desiderio di dividere con me il mio letto, venga a trovarmi; ma pongo una condizione rigorosa alla mia ospitalità: non deve avere più di quindici anni. Non creda, da parte sua, che io ne abbia trenta: che importa? L'età non diminuisce l'intensità dei sentimenti, tutt'altro; e, benché i miei capelli siano diventati bianchi come la neve, non è a causa della vecchiaia: è, al contrario, per il motivo che sapete. Io non amo le donne! Neppure gli ermafroditi! Mi occorrono esseri che mi somiglino, sulla cui fronte la nobiltà umana sia segnata con caratteri più netti e incancellabili! Siete certi che quelle che portano lunghi capelli siano della mia stessa natura? Non lo credo, e non diserterò la mia opinione. Una saliva salmastra mi cola dalla bocca, non so perché. Chi me la vuole succhiare, perché io ne sia sbarazzato? Sale... sale sempre! So cos'è. Ho notato che, quando bevo il sangue dalla gola di coloro che si coricano al mio fianco (a torto mi suppongono vampiro, perché così si chiamano i morti che escono dalla loro tomba; mentre io sono vivo), il giorno dopo ne vomito una parte dalla bocca; ecco la spiegazione della saliva infetta. Che volete che ci faccia, se gli organi, indeboliti dal vizio, si rifiutano di compiere le funzioni della nutrizione? Ma non rivelate a nessuno le mie confidenze. Non è per me che ve lo dico; è per voi stessi e per gli altri, affinché il prestigio del segreto trattenga entro i limiti del dovere e della virtù coloro che, calamitati dall'elettricità dell'ignoto, fossero tentati di imitarmi. Abbiate la bontà di guardarmi la bocca (per il momento non ho il tempo di usare una più lunga formula di cortesia); all'inizio essa vi colpisce con l'apparenza della sua struttura, senza mettere il serpente nei vostri paragoni; il fatto è che ne contraggo il tessuto fino alla riduzione estrema, per far credere di avere un carattere freddo. Voi non ignorate che è diametralmente opposto. Ma perché mai non posso guardare, attraverso queste pagine serafiche, il volto di chi mi legge! Se non ha superato la pubertà, si avvicini! Stringimi a te, e non temere di farmi del male; stringiamo progressivamente i legami dei nostri muscoli. Di più. Sento che è inutile insistere; l'opacità, notevole per più di un motivo, di questo foglio di carta, è un impedimento tra i più considerevoli all'operazione della nostra completa congiunzione. Io ho sempre provato un infame capriccio per la pallida gioventù dei collegi, e i ragazzi smunti delle manifatture! Le mie parole non sono le reminiscenze di un sogno, e avrei troppi ricordi da dipanare se mi fosse imposto l'obbligo di far passare davanti ai vostri occhi gli avvenimenti che potrebbero consolidare con la loro testimonianza la veridicità della mia dolorosa affermazione. La giustizia umana non mi ha ancora sorpreso in flagrante delitto, malgrado l'incontestabile abilità dei suoi agenti. Ho perfino assassinato (non molto tempo fa!) un pederasta che non si prestava sufficientemente alla mia passione; ho gettato il suo cadavere in un pozzo abbandonato, e non si hanno prove decisive contro di me. Perché fremi di paura, adolescente che mi stai leggendo? Credi che voglia fare altrettanto con te? Ti mostri così sovranamente ingiusto... Hai ragione: diffida di me, soprattutto se sei bello. Le mie parti offrono eternamente il lugubre spettacolo della turgescenza; nessuno può sostenere (e quanti vi si sono avvicinati!) di averle viste nello stato di normale quiete, neppure il lustrascarpe che mi ci inferse una coltellata in un momento di delirio. L'ingrato! Cambio d'abito due volte la settimana, ma non è la pulizia il motivo principale della mia determinazione. Se non agissi in questo modo, i membri dell'umanità scomparirebbero nel giro di qualche giorno, in combattimenti prolungati. Infatti, in qualunque contrada io mi trovi, mi molestano continuamente con la loro presenza e vengono a leccarmi la superficie dei piedi. Ma quale potenza possiedono dunque le mie gocce seminali per attrarre tutto ciò che respiri con nervi olfattivi! Vengono dalle rive delle Amazzoni, attraversano le valli bagnate dal Gange, abbandonano il lichene polare, per compiere lunghi viaggi alla mia ricerca, e chiedere alle città immobili se hanno visto passare, per un attimo, lungo i loro bastioni, colui il cui sacro sperma profuma le montagne, i laghi, le brughiere, i promontori e la vastità dei mari! La disperazione di non potermi incontrare (mi nascondo segretamente nei luoghi più inaccessibili, per alimentare il loro ardore) li induce agli atti più deplorevoli. Si mettono in trecentomila dai due lati, e i muggiti dei cannoni preludono alla battaglia. Tutte le ali si muovono insieme, come un solo guerriero. Si formano i quadrilateri, e subito cadono per non rialzarsi più. I cavalli atterriti fuggono in ogni direzione. I proiettili arano il suolo come meteore implacabili. Il teatro del combattimento ormai non è altro che un vasto campo di carneficina, quando la notte rivela la sua presenza e la luna silenziosa appare tra gli squarci di una nube. Mostrandomi col dito uno spazio di molte leghe ricoperto di cadaveri, la falce vaporosa di quell'astro mi ordina di prendere per un attimo come soggetto di meditative riflessioni le conseguenze funeste che si trascina dietro l'inesplicabile talismano incantatore che la Provvidenza mi accordò. Purtroppo, quanti secoli ancora occorreranno prima che la razza umana perisca interamente grazie alla mia perfida trappola! È così che una mente abile, e che non si vanta, usa, per conseguire i suoi fini, proprio quei mezzi che all'inizio sembrerebbero costituire un ostacolo invincibile. Sempre la mia intelligenza s'innalza verso quest'imponente questione, e voi stessi siete testimoni che non mi è più possibile rimanere sul modesto argomento che inizialmente mi proponevo di trattare. Un'ultima parola... era una notte d'inverno. Mentre la tramontana soffiava tra gli abeti, il Creatore aprì la sua porta tra le tenebre e fece entrare un pederasta.


utente anonimo

#7   18 Aprile 2008 - 22:05
 
All inizio mi ricordo le lingue ruvide dei cani. Dopo che avevo freddo e mi faceva tutto un male boia . Ma era impossibile di fare il minimo movimento. I cani sono affettuosi , ho pensato , e magari non hanno nemmeno fame. Forse hanno mangiato abbastanza del mio piede ,o la mia mano , o le mie orecchie ,perche è da tanto che non sento piu niente.
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#8   18 Aprile 2008 - 22:38
 

@ lefty
a qualcuno è sfuggito, ma prima o poi si rileggerà anche Lautréamont
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#9   18 Aprile 2008 - 22:45
 
Mal vu mal dit)
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#10   18 Aprile 2008 - 22:49
 
mal visto mal detto
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#11   09 Maggio 2008 - 21:47
 
From the Head to my Father / disgraced






والكثير من القليل جدا :
آه ، لقد قمت كيف ينزل في العالم!
من أعلى الدرج خطوة لل
لقد ذهبت الى اسفل.

ولكن لا استطيع القاء اللوم على اى شخص
لبلادي يأتي الى اسفل ،
رأسي يستحق الحصول على تحطيم.

من سوء الشركة ظللت
يتبع في حالات الكوارث.
الجنون في بلادي ، وانا disgraced

وانا البكاء من العار

ولكن لا استطيع القاء اللوم على اى شخص
لبلادي يأتي الى اسفل ،
رأسي يستحق الحصول على تحطيم.

الى بيت أبي
وأود ان اعود ،
ولكن الشجاعه ليذهب فيها..
والى اهلي ، فماذا أقول؟
كيف استطيع مواجهتها؟

ولكن لا استطيع القاء اللوم على اى شخص
öor بلدي يأتي الى اسفل ،


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#12   09 Maggio 2008 - 21:47
 
Sur les hauteurs dans les profondeurs
et à partir d'un lot de très peu:
ah, comment je suis venu dans le monde!
De la plus haute marche de l'escalier
Je suis allé vers le bas.

Mais je ne peux pas blâmer quiconque
pour mon arrivé, vers le bas,
ma tête mérite d'avoir brisé.

De la mauvaise entreprise Je l'ai gardé
suivie en cas de catastrophe.
Dans ma folie, je déshonorées
le nom de mon père
et je suis la honte de pleurer

Mais je ne peux pas blâmer quiconque
pour mon arrivé, vers le bas,
ma tête mérite d'avoir brisé.

Pour la maison de mon Père
Je voudrais revenir,
mais le courage d'aller po ..
Et à mes gens, que vais-je dire?
Comment puis-je y faire face?

Mais je ne peux pas blâmer quiconque
öor mon arrivé, vers le bas,
ma tête mérite d'avoir brisé.
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#13   09 Maggio 2008 - 21:58
 
amico lefty, che cos'è ?

esplicita, o vengo in via des serpents
con una man gusta

e vai a leggere "sottopelle"

a.

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#14   09 Maggio 2008 - 22:16
 
Im a stone wash Butch
im made of stone inside
if you try to penentrate me
you will need a chisel
i will become granite

a shower an hour long
but
I have not heard the water
on my skin

***************

Je suis une pierre lavé Butch
IM en pierre intérieur
si vous essayez de me penentrate
vous aurez besoin d'un ciseau
i deviendra granit

une douche une heure
mais
Je n'ai pas entendu l'eau

-è poesia amore
ma è piu belal in greco miao

ahaha
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#15   09 Maggio 2008 - 22:17
 
Στα ύψη μέσα στα βάθη και να φύγει d' μια επεξεργασία κατά δεσμίδες πολύ λίγοι: ah, πώς έχω έρθει μέσα στον κόσμο! Της πιό υψηλής πορείας του l' σκάλα έχω πάει προς τα κάτω. Αλλά δεν μπορώ να κατακρίνω όποιος για μου φθαμένο, προς τα κάτω, το κεφάλι μου αξίζει το d' να συντρίψει. Της κακής επιχείρησης l' έχει κρατήσει ακολουθούμενος σε περίπτωση της καταστροφής. Μέσα στην τρέλα μου, το όνομα του πατέρα μου και είμαι η ντροπή για να κλαψω Αλλά δεν μπορώ να κατακρίνω όποιος για μου φθαμένο, προς τα κάτω, το κεφάλι μου αξίζει το d' να συντρίψει. Για το σπίτι του πατέρα μου Θα ήθελα να επιστρέψω, αλλά το θάρρος d' να πάετε po. Και στους κόσμους μου, τι -je θα πω; Πώς τότε εκεί να κάνετε την αντιμετώπιση; Αλλά δεν μπορώ να κατακρίνω όποιος öor μου προσεγγισμένος, προς τα κάτω, το κεφάλι μου αξίζει το d' να συντρίψει.

-ho letto sottopelle

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#16   09 Maggio 2008 - 22:37
 
IM étanche
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#17   10 Maggio 2008 - 15:07
 
lefty, il francese lascia molto a desiderare. Il greco non lo so. Meglio se me la scrivi in italiano.
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